“Cupole murarie tra XV e XVI secolo. Programmi, saperi costruttivi e restauri attraverso la Campania”, a cura di V. Russo, S. Pollone, “‘Ananke”, speciale 91, novembre 2020

The investigation about historical construction processes involves a research field whose effects on contemporary strategies for conservation and risk prevention are particularly relevant in seismic contexts. Taking this into account, this special monographic issue gathers thirty two contributions, illustrating the methodology applied to a research project granted by the University of Naples Federico II (2017-2020) concerning Renaissance domes – constructively complex and vulnerable – considered as visual poles emerging in the urban historic landscape of Campania. The research aims at experimenting an integrated knowledge approach  which combines traditional with innovative strategies for the comprehension of visible/ invisible structures. Crucial issues such as the overlapping of inner and outer surfaces, the difficult inspection and the inaccessibility due to big dimensions and heights from the ground of the domes are addressed. Finally, the transposition of the research outcomes into digitally accessible tools aims at reaching a broader cultural and inclusive awareness raising on built heritage historical and constructive values.

L’indagine sui processi costruttivi relativi al patrimonio storico coinvolge un ambito di ricerca i cui effetti sulle strategie conservative e di prevenzione dal rischio sono particolarmente rilevanti, soprattutto entro un contesto sismico. Tenendo conto di tali specificità, questo numero monografico raccoglie trentadue contributi nei quali si illustra una parte degli esiti della metodologia applicata nell’ambito del progetto di ricerca finanziato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II (2017-2020) inerente allo studio delle cupole rinascimentali – costruttivamente complesse e vulnerabili – considerate quali poli visuali emergenti nel paesaggio storico urbano della Campania. In particolare, la ricerca è volta a sperimentare un approccio integrato di conoscenza che intreccia strategie tradizionali e innovative ai fini della comprensione di componenti visibili e invisibili del sistema strutturale. Entro tale prospettiva di indagine vengono affrontate problematiche intrinseche a  sistemi costruttivi di questo tipo, relative alla sovrapposizione tra superfici interne ed esterne ovvero alla difficile ispezione e alla frequente inaccessibilità, imputabili alle dimensioni o alla notevole elevazione dal suolo delle cupole. Quale obiettivo precipuo, la trasposizione dei risultati della ricerca entro strumenti digitali accessibili mira, infine, ad ottenere un impatto positivo sulla diffusione di una consapevolezza culturale, quanto più ampia e inclusiva, dei valori costruttivi storici del patrimonio costruito.

 

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